Le 10 cose da non fare MAI sui Social Network

I 10 comandamenti da seguire sui social network per vivere serenamente senza rimpianti.

Giorno e notte molte persone lavorano per migliorare la sicurezza dei siti più frequentati al mondo e renderli a prova d’idiota. Questo mantra è necessario per garantire la sopravvivenza di un’attività, magari quotata in borsa. Per colpa di pochi si potrebbe finire in un baratro di risarcimenti.

E’ un luogo assurdo, dove il datore di lavoro tiene d’occhio quello che pubblichi e quando lo pubblichi. Può capire dalle vostre foto o serate finite in mutande se siete degli invasati. In America possono licenziarti.

E’ già molto chiaro che con l’arrivo di Facebook, i casi di stalking, pedofilia ecc. hanno raggiunto livelli mai visti nella storia dell’uomo. Cerchiamo di seguire questi 10 consigli, potrebbero essere anche 20 o 200, l’importante è che comprendiate fino in fondo i pericoli di condividere informazioni superflue.

I 10 comandamenti sono per entrambi i sessi, anche se le ragazze tendono ad essere più a rischio.

  1. Non collegare Instagram e Twitter al tuo account Facebook. Molti sottovalutano questo madornale errore. La comodità di pubblicare qualcosa su Facebook, come una foto o uno status, e trovarla automaticamente sul nostro profilo Instagram e Twitter è molto in voga tra i giovani alle prime armi, che cercano popolarità. In realtà avviene il contrario: per motivi di concorrenza, l’algoritmo di Twitter penalizza la visibilità. Instagram è di proprietà Zuckerberg e ovviamente è privilegiato. Tuttavia se durante la sbronza della vostra vita pubblicate una foto poco rispettabile, potreste trovarla su 3 social network diversi. Non è proprio il massimo.
  2. Non pubblicare foto della tua patente di guida, carta d’identità o carta di credito. Ogni giorno capita il genio di turno che mette la classica foto della patente appena presa! Quanti mi piace e commenti che riceve! L’euforia da neopatentati vi porta a non oscurare nemmeno i vostri dati sensibili! Un delinquente potrebbe usarli per aprire un account da qualche parte e truffare a vostro nome.
  3. Non pubblicare foto volgari. Ti sei bagattato alla festa e ti sei divertito? Scopri cosa potrebbe succederti nel peggiore dei casi qui.
  4. Non condividere il tuo numero di telefono. E’ inutile accettare cani e porci su Facebook e poi lamentarsi degli stalker, ragazze. Provate a guardare nelle vostre informazioni pubbliche se avete condiviso il cellulare con il più grande database pubblicitario dell’Universo. Nessuno vi chiamerà mai dal vostro profilo per un lavoro. Il numero di telefono non serve.
  5. Non dire dove abiti. I vostri amici lo sanno. Se poi lo volete fare sapere a tutti, gli stalker ringraziano. Poi non lamentatevi.
  6. Per le ragazze: non accettate amicizie di sconosciuti e assicuratevi che sia veramente il vostro ex compagno di scuola che non sentite da anni, quello dietro al computer (“Ti ricordi come chiamavamo il prof di matematica?”) Vedi link al punto 3
  7. Non utilizzate la solita mail per tutto. Davvero vale la pena bruciare un buon indirizzo email per un social network? Troppo rischioso, meglio usare una mail temporanea. Per esempio se in quello buono vi arriva dello spam e cercano di rubarvi il profilo con un attacco di phising, voi non rischiereste nulla perchè la mail non è quella. Se si blocca il profilo per un problema, non vi conviene comunque andare avanti.
  8. Non inviate i vostri documenti a Facebook. Se avete ancora dubbi al numero 8 vi consiglio di arrivare al 10. Per un’ azienda quotata in borsa che vuole sapere tutto di me, ne vale la pena inviare i miei documenti d’identità? No, è meglio creare un profilo nuovo.
  9. Un database con le nostre posizioni e preferenze. Basta mettere la lingua di Facebook in inglese per sapere tutto di tutti. Tutte le persone di un determinato luogo, tutte le persone che vanno in una certa scuola…
  10. Prova definitiva. Fate un test privacy su takethislollipop.com
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