Il delirio complottista: perchè i terroristi dimenticano sempre i documenti?

Forse conviene guardare meno film e capire perchè i terroristi si portano dietro i documenti per fare un attentato. Le ultime paranoie su twitter da parte dei soliti utenti sbigottiti, sotto l’hashtag #berlinoattack, osservano che è molto strano trovare dei documenti d’identità all’interno di una cabina di un camion.

Siamo troppo abituati da Hollywood che i crimini siano commessi nel completo anonimato, che dei rapinatori si sognano di portare dietro dei documenti, come se ci fosse un misterioso gps al suo interno o che porterebbero iella, perchè si sa che i documenti attirano i poliziotti, mentre non averne ti assicura la libertà.

Ma per i complottisti un pezzo di carta cosi inutile è a quanto pare la prova definitiva che è tutto un complotto e che in realtà i terroristi non esistono, i camion si guidano da soli ubriacandoli di whisky nei serbatoi.

Già perchè mai un terrorista/clandestino (che non esiste) dovrebbe girare per una città come Berlino, già nel mirino di altri attentati (mai esistiti), privo di documenti in mezzo a poliziotti armati fino ai denti (per finta, ovvio) che ti chiedono chi sei solamente perchè hai un accento diverso? (state tranquilli che lo fanno davvero).

Prendiamo le cose come stanno: un documento d’identità è un pezzo di carta che tutti abbiamo, non perchè ci piace, ma perchè ci impongono di possederlo. Non conferisce abilità di guida particolari, ma ci evita delle grane in caso di controlli, perchè se uno non ha i documenti, c’è caso che 5 minuti in più ti tengono. Per un terrorista sarebbe abbastanza ridicolo non compiere un attentato perchè si è dimenticato i documenti a casa. Averli per lui serve per essere più sicuro di non trovare intoppi. A Parigi gli attentatori avevano i documenti perchè se vuoi entrare in un teatro senza, con dei fucili infilati nei pantaloni (si, si può fare in questo modo), potrebbero sicuramente dirti “Guarda, te ne puoi andare oppure ti fai perquisire”.

Ecco la ragionevole spiegazione del prendere su i documenti. Pensate che i rapinatori non li abbiano? E al primo posto di blocco tirino dritto senza fermarsi? E un attentatore che ha investito delle persone, nella foga di fuggire e mettersi in salvo debba preoccuparsi di prendere su i documenti? Per che scopo? Ormai è fatta, e la sua faccia finirà su tutti i giornali, proprio come vogliono loro.

Perchè questo genere di attentati, meno efficaci e distruttivi di un tempo (per fortuna), servono solo per fare pubblicità, quasi dei dispetti, anche se a uccidere riescono lo stesso. Non servono necessariamente bombe. O forse si, per i complottisti, dato che per loro sono finti pure quelli.

Vorrei vedere un pò voi a badare un polacco di 1,80, che gli hanno appena preso il camion, investire delle persone, assicurarsi che tutti gli oggetti dentro la cabina rimangano esattamente nello stesso posto, tirar fuori un coltello e una pistola e poi dire ‘guarda caso si è dimenticato il permesso di soggiorno’. Davvero che strano.

Come al solito i complottisti non sono nemmeno d’accordo tra loro e hanno idee contrastanti: o il terrorista non aveva documenti ed è stato trovato un documento falso oppure il terrorista lo aveva dietro e nella colluttazione gli è caduto. Ma allora chi ha messo il documento? La polizia? Tutti sempre cosi omertosi, commovente. E questo documento avrà pure dei dati, che sono messi cosi a caso per incolpare un pinco pallino qualunque, senza amici e parenti? Accuse che non stanno in piedi come al solito.

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